Caratteristiche Guida Pratica per le Imprese Edili Europee
La presente guida è destinata ad aiutare il lettore a ben preparare il colloquio in vista della sottoscrizione della polizza assicurativa decennale che copre la responsabilità professionale nell’ambito dell’attività edilizia in Francia. L’obiettivo principale è di illustrare il quadro assicurativo in questo campo, attirando l’attenzione degli operatori sulle garanzie assicurative necessarie ed obbligatorie in Francia per l’esercizio dell’attività edilizia. La guida non si sostituisce ai documenti contrattuali dell’assicuratore, ma sottolinea gli aspetti fondamentali di questo tipo garanzia e indica quali informazioni e documenti sono richiesti da quest’ultimo.
Responsabilità e Assicurazione del Fabbricato : Una Logica di Protezione del Consumatore
La disciplina della responsabilità dell’impresa edile è una tradizione radicata nell’ordinamento francese ed era già prevista dal Codice civile del 1804. Da allora, il regime della responsabilità ha subito numerose e successive modifi che in una logica di sempre maggior tutela del consumatore. Analoghe considerazioni valgono per il regime assicurativo che copre la responsabilità delle imprese edili. L’assicurazione obbligatoria generalizzata prevista dalle norme francesi ha lo scopo di garantire la protezione fi sica e fi nanziaria del consumatore. Sono i testi di legge e le clausole tipo a determinare le garanzie minime che devono offrire le polizze assicurative.
Come si applica il principio di responsabilità?
Nei dieci successivi alla ricezione dell’opera, l’impresa edile è assoggettata alla presunzione di responsabilità stabilita dalle norme d’ordine pubblico. Trattandosi di un principio d’ordine pubblico è inderogabile, senza possibilità di dispensa in forza delle clausole di un contratto. Il che signifi ca che secondo la legge non esiste la possibilità di esonero di responsabilità, tranne se si riesce a dimostrare che i danni sono stati provocati da una causa esterna (casi di forza maggiore), da un terzo o dalla stessa parte lesa.
Cos’é la responsabilità decennale?
L’ordinamento giuridico francese assegna un livello di protezione elevato al proprietario di un fabbricato per vizi di costruzione rilevanti che si manifestino nei dieci anni successivi alla sua realizzazione.
La responsabilità dell’impresa edile in Francia è disciplinata dalle norme di ordine pubblico. La responsabilità legale decennale è stabilita dagli articoli 1792 e 1792-2 del Codice civile che prevede il principio di presunzione di responsabilità per un periodo incomprimibile di dieci anni.
« L’ordinamento giuridico francese assegna un livello di protezione elevato al proprietario di un fabbricato per vizi di costruzione rilevanti che si manifestino nei dieci anni successivi alla sua realizzazione. »
Chi rientra nell’ambito della norma?
Qualsiasi impresa edile che realizzi un fabbricato è responsabile di diritto nei confronti del committente1 , dei danni, anche risultanti da vizi del terreno, che compromettono la solidità dell’opera o la rendono impropria alla destinazione d’uso prevista.
Il caso dei subappaltatori
subappaltatori non sono assoggettati al regime dell’assicurazione decennale obbligatoria nei confronti del committente in quanto non hanno una relazione contrattuale diretta con il medesimo. Tuttavia essi sono responsabili nei confronti del subappaltante (l’impresa principale) e del committente e devono perciò essere adeguatament assicurati. Le polizze d’assicurazione decennale prevedono clausole di copertura della responsabilità del subappaltatore in quanto per la maggior parte delle imprese edili è frequente lo scambio dei ruoli, con possibilità di essere, a seconda dei casi, impresa principale o subappaltatore. Detto ciò, trattandosi di un’assicurazione che non ha carattere obbligatorio, la durata della garanzia a volte è limitata, nonostante il fatto che la temporalità dei sinistri da coprire sia decennale.
Per impresa edile s’intende:
l’architetto, l’imprenditore, il tecnico o un altro soggetto con cui il committente ha stipulato un contratto di prestazione d’opera2 ; il venditore dell’opera fi nita, da questi edifi cata o fatta edifi care. Sono assoggettati al regime della responsabilità decennale anche i venditori del fabbricato da costruire (vendita su progetto: a termine o in stato di futuro completamento a uno o più proprietari futuri), i promotori immobiliari (venditori professionisti di beni immobili fi niti che li hanno fatti costruire e hanno seguito tutte le fasi del progetto), i costruttori di villette e i periti tecnici.
Per quanto tempo dura la responsabilità?
La responsabilità dell’impresa edile nei confronti del committente e degli acquirenti successivi dura per un periodo incomprimibile di dieci anni, con decorrenza dalla data di ricezione dell’opera. La ricezione è l’atto con cui il committente dichiara di accettare l’opera, con o senza riserve, redatto generalmente per iscritto, su iniziativa della parte più diligente. In ogni caso questo atto (o verbale) è stilato in contraddittorio.
Come funziona una polizza assicurativa decennale?
La normativa francese in materia di assicurazione della costruzione, instaurata nel 1978, prevede un ricorso legale in «due tempi»:
• L’assicurazione che ha emesso la polizza contro i danni dell’immobile (assicurazione “dommages ouvrage”) indennizza il proprietario nei tempi e alle condizioni previste dalle clausole tipo previste per questa polizza; • L’assicurazione che ha emesso la polizza contro i danni dell’immobile si rivale nei confronti dell’impresa edile responsabile e del suo assicuratore che ha emesso la polizza di garanzia decennale.
Questo meccanismo consente un rapido risarcimento del committente, garantendo una protezione efficace del consumatore.
Che tipo di sinistri copre l’assicurazione decennale?
Nei casi di responsabilità dell’impresa edile, la polizza copre il pagamento dei lavori di riparazione dell’opera. La garanzia copre i danni materiali, di una certa gravità, qualunque siano le cause e l’origine, risultanti da vizi nascosti al momento della ricezione dell’opera e manifestatisi nei dieci anni successivi. I danni devono essere di una certa gravità e: • compromettere la solidità dell’opera o • rendere l’opera impropria alla destinazione d’uso prevista L’inidoneità alla destinazione d’uso prevista impedisce all’opera di svolgere la funzione cui era destinata. Tale nozione è soggettiva e va valutata caso per caso.
L’assicurazione è obbligatoria?
Le persone fisiche o giuridiche cui incombe la responsabilità decennale, sulla base del principio di presunzione previsto dall’articolo 1792 e successivi del codice civile (relativamente ai lavori di costruzione costitutivi di un’opera), hanno l’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa decennale. L’unica eccezione a questo principio generale riguarda la realizzazione di opere ben specifiche che esonerano il costruttore dall’obbligo di stipulare l’assicurazione. Si tratta in particolare delle opere di genio civile (opere marittime, infrastrutture stradali, portuali, aeroportuali, ferroviarie, di smaltimento o stoccaggio dei rifiuti urbani e industriali), i lavori pubblici e stradali, gli impianti sportivi non coperti. L’esenzione si applica anche agli impianti con funzione esclusiva di permettere l’esercizio di un’attività professionale, realizzati e/o installati all’interno di un fabbricato (ad esempio la catena di montaggio di una fabbrica, un carroponte industriale di sollevamento, le coclee automatizzate di alimentazione delle stalle, ecc.). La polizza assicurativa obbligatoria deve comportare garanzie equivalenti a quelle previste dalle clausole tipo, che devono perciò essere riportate alla lettera nelle polizze stipulate. Tali clausole tipo costituiscono il livello minimo di garanzia che nessun altra clausola della polizza deve limitare. Ma nulla vieta di stipulare condizioni più favorevoli. Le clausole imposte riguardano la durata e il mantenimento della garanzia, le franchigie e le esclusioni.
Caratteristiche della garanzia
La legge non prevede alcun massimale in materia di importo della garanzia. Perciò l’assicuratore deve pagare l’integralità dei lavori di riparazione e ripristino dell’opera danneggiata. Tuttavia l’assicuratore può prevedere un limite massimo riferito al valore dei cantieri che l’assicurato può aprire. La garanzia decennale comporta sistematicamente una franchigia. L’assicurazione della quota di rischio non coperto dalla franchigia è vietata. Pertanto l’impresa edile deve assumere a proprio carico una parte dell’indennizzo (corrispondente alla franchigia) il cui importo viene fi ssato contrattualmente. La franchigia però non è opponibile alla parte lesa che verrà perciò interamente rimborsata dall’assicuratore il quale provvederà a rivalersi nei confronti dell’impresa edile.
Modalità di gestione
Il sistema francese di assicurazione della costruzione risponde a una fi nalità di effi cace protezione del consumatore. A fronte della garanzia decennale viene emessa una polizza a capitalizzazione, la cui caratteristica principale è di prevedere un premio unico, contrariamente alla gestione a ripartizione. Tale premio unico viene incassato all’apertura del cantiere, coprendo tutti i sinistri sopravvenuti nei dieci anni successivi alla ricezione dell’opera.
Questo regime permette il mantenimento della garanzia di responsabilità decennale senza il pagamento di ulteriori premi e in qualsiasi evenienza, compresi i casi di fallimento dell’impresa edile e di disdetta del contratto assicurativo. In pratica gli assicuratori non devono essere informati circa ogni nuovo cantiere aperto dall’assicurato, il che rappresenterebbe un peso burocratico considerevole sull’attività dell’impresa edile. La polizza e la relativa garanzia coprono l’intera attività annuale svolta dall’impresa edile.
« Il sistema francese di assicurazione della costruzione risponde a una finalità di efficace protezione del consumatore.»
Adempimenti
La sottoscrizione dell’assicurazione decennale è obbligatoria per tutte le imprese edili operanti in Francia che realizzano lavori di costruzione di nuovi fabbricati o ristrutturazioni.
Quando sottoscrivere l’assicurazione?
La sottoscrizione dell’assicurazione decennale deve precedere l’apertura del cantiere. All’avvio del cantiere l’impresa edile deve essere in misura di dimostrare la sottoscrizione della polizza di copertura della responsabilità civile decennale. Se l’impresa viene costituita dopo l’apertura del cantiere, occorre che sia assicurata prima che inizino i lavori. Pertanto è essenziale mettersi alla ricerca dell’interlocutore assicurativo prima possibile durante la fase di elaborazione progettuale.
A chi rivolgersi per la decennale?
Si può contattare un’assicurazione francese autorizzata ad operare in questo ramo assicurativo. Per sottoscrivere la polizza di assicurazione decennale, necessaria per operare nel settore edile in Francia, ci si può anche rivolgere alla propria assicurazione. Non esiste infatti alcun ostacolo all’esercizio dell’attività di un’assicurazione europea che potrà liberamente assicurare un’impresa edile di uno Stato membro tramite una sua succursale francese o in regime di libera prestazione di servizi. Le imprese assicurate sul proprio territorio presso un’assicurazione appartenente ad un gruppo insediato in Francia o facente parte di una rete operante in Francia possono chiedere alla loro assicurazione locale la copertura assicurativa decennale necessaria all’apertura di un cantiere in Francia. L’assicurazione locale provvederà a contattare le sue consociate francesi per ottenere la copertura assicurativa. Qualora l’impresa edile faccia parte di un gruppo già assicurato in Francia, può benefi ciare dei legami professionali stabiliti dalla sua controllante con un’assicurazione francese o operante in Francia.
Di quali informazioni ha bisogno l’assicurazione?